Blog sull'indimenticato Arcivescovo di Genova, il Cardinale Giuseppe Siri (1906-1989)
In questa foto il Cardinale Siri è immortalato in compagnia di Baldovino Re del Belgio (il coraggioso monarca che si rifiutò di promulgare nel suo Stato, l'iniqua legge che legalizzava il mostruoso crimine dell'aborto).
Quel pomeriggio del 5 maggio 1989 il duomo di San Lorenzo, a Genova, era stipato. Vi erano cinque cardinali, una ventina di vescovi, circa trecento preti concelebranti, le autorità cittadine e regionali, membri del governo centrale, le varie associazioni cattoliche, ma soprattutto lui, il popolo, che gremiva la chiesa, la piazza antistante, le vie adiacenti. Il popolo minuto, fatto di uomini e donne, vecchi e giovani uniti nel fatto di essere umili e poveri e di rimpiangere, essi veramente con cuore sincero, un pastore come il Cardinal Siri che forse non tutti avevano potuto accostare, nemmeno nelle frequenti visite pastorali o nelle celebrazioni a cui interveniva, ma che in tanti anni si erano abituati a considerare come uno di casa per Genova, se non per ciascuna famiglia: sapevano che una relazione a livello domestico sarebbe stata impossibile, ma ora prendevano una coscienza ancor più viva di ciò che avevano a lungo sentito e saputo: cioè che a livello di rapporto civico, diocesa...
Il Suo ministero si è svolto nell’ambito dell’amata Diocesi d’origine, ma gli echi di esso sono andati ben oltre, superando anche i confini d’Italia e raggiungendo le Chiese che nel mondo vivono la fede nell’unico Signore. [...] Chi legge i Suoi scritti, Signor Cardinale, resta colpito non solo dall’intelligenza e dalla cultura di cui Ella dà prova, ma ancor più dalla passione per la Verità che La guida a cercare, in ogni problema, la soluzione coerente col dato di fede, senza cedimenti di sorta alle mode culturali del momento. Emerge così dall’insieme delle Sue pubblicazioni un tesoro di dottrina, di cui non solo i fedeli della Sua Chiesa particolare, ma anche quelli di tante altre debbono esserLe profondamente grati. [...] Può dunque immaginare, venerato Fratello, con quali sentimenti accolgo le dimissioni, da Lei deposte nelle mie mani. Sono certo che Iddio, alla cui gloria — secondo il motto che Le è caro —Ella ha orientato tutta la Sua vita, non mancherà di confortarLa in questo ...
Brani tratti dal discorso pronunciato a Genova il 12 dicembre 1965, dal Cardinale Giuseppe Siri al ritorno dal Concilio Vaticano II. " [...] Penso che voi aspettiate da me qualche notizia [...] di qualcosa posso parlare subito e lo faccio volentieri, ben certo di chiarire e dimensionare quello che la volgarità dei mezzi d'informazione tutti tesi alla notizia impressionante e spesso alla più gretta faziosità ha bene spesso tolto all'esattezza, al rispetto ed alla misura. E' stato positivo il Concilio? Senza dubbio ed in maniera imponente. [...] Qualcheduno ha creduto che il Concilio stesse per dare il via alla peccaminosa restrizione delle nascite, proclamando gaudio agli uomini e alle donne senza controllati doveri in rapporto alla prole; ebbene leggetevi il capitolo della seconda parte del famosissimo Schema 13, dedicato al matrimonio e vedrete che è tutto il contrario. [...] E' stato forse mutato qualcosa nella dottrina della Chiesa? Prima di rispondervi sono...